Il byte è quindi l’unità minima che il pc usa. Le dimensioni vengono quindi misurate in byte e il rapporto (essendo un sistema binario) non è a potenze di 10, ma a potenze di 2, quindi avremo questo schema:
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bit
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Binary digit
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0-1
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Byte
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8 bit
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Kbyte
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Chilobyte, migliaia di byte
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1.024 byte
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Mbyte
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Megabyte, milioni di byte
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1.024 kbyte
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Gbyte
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Gigabyte, migliardi di byte
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1.024 mbyte
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Tbyte
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Terabyte, migliaia di miliardi di byte
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1.024 gbyte
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Se ci pensate un floppy non può contenere più di 1.100 kbyte circa, ovvero 1 mega e 44 chilobyte (più conosciuti come kappa), mentre un cd può contenere 700 megabyte e un dvd contiene ben 4 giga e 700 mega!
Tornando all’uso delle immagini, il peso non dovrebbe mai superare i 20/30 kb a immagine… Anche perché se si tiene conto che un articolo ha minimo 3 immagini, se pesano ad esempio 30kb l’una, che per 3 fa 90kb, con una connessione a 56k (molto lenta) il caricamento non si ottiene di certo in un secondo, anche se è di gran lunga molto meglio di un immagine che pesa un mega!
Detto questo, passiamo al formato…
Il formato non è altro che una struttura di registrazione dei file, ogni formato è differente e ad esempio non può essere aperto con qualsiasi programma. Per un esempio sciocco: un file in .jpg non può essere aperto da un programma di musica, così come un file .mp3 non può essere aperto da un programma di grafica.
I formati che si usano solitamente per le immagini, o per lo meno quelli che usiamo noi, sono .gif e .jpg, che relativamente stanno per Graphic Interchange Format e per Joint Photographic Experts Group.
Non viene usata la .bmp semplicemente perché questa risulta essere troppo pesante da usare in internet, appunto perché, come dice il nome – Bit Map – mappa dei bit – l’immagine risulta essere più definita, appunto perché usa una sequenza di bit dove ognuno ha un colore. Se ad esempio un’immagine ha 16000 colori, peserà circa 1,6 mega. Ma , come detto, questo fa della .bmp un’immagine troppo pesante, anche se decisamente ben definita.
Quando salvate le vostre immagini quindi, preferite di norma la .gif, cercando di mantenere i colori e quindi di giostrare la cosa fra l’opzione “adatta” e “personalizza”. Di solito con 100 colori l’immagine non perde. Se invece salvate in .jpg, cercate di mantenere la qualità sul 50% o sul 4 in una scala da 1 a 10 (dipende da programma a programma la scala usata, ma viene comunque chiesta in automatico quando salvate una jpg): in questo modo le immagini risulteranno essere più leggere e non perderanno in bellezza!
Comunque conviene sempre valutare il tipo di immagine, poiché un’immagine con dei contorni ben definiti e diversi colori viene meglio in gif, un’immagine con colori simili, meglio in jpg.
Questo perché la jpg lavora per area di compressione, ovvero prende un’area con colori simili e “fa la media”, usando per l’immagine finale il colore più simile all’originale. Se infatti provate a salvare un immagine con compressione 2 vedrete solo che scacchettoni di colore o quasi!
Se avete un programma che consente anche di schiarire o scurire, prima di salvare ovviamente, cercate di fotoritoccare l’immagine attraverso i livelli (su Photoshop vi si accede tramite il menu a tendina immagine>>regolazione>>livelli) e prendete mano con il chiaro scuro, cercando sempre di mantener fede all’originale!
Correlato a tutto questo, c’è il metodo.
Su photoshop potete accedere tramite il menu a tendina immagine>>metodo; troverete che ci sono diversi metodi in cui trasformare un’immagine, noi ne prenderemo in considerazione solo 3:
-Scala di grigio, ovvero i colori dell’immagine vengono tutti virati secondo la scala dei grigi.
-scala di colore, è il metodo usato per le gif, che infatti scalano il colore in base a quelli simili che trova nell’immagine.
-CMYK, (Cyan Magenta Yellow Kina) è il metodo usato per la quadricromia, ovvero per la stampa; per internet non viene usato, poiché i colori in quadricromia a monitor vengono più chiari dell’rgb ma soprattutto perché il cmyk ha a disposizione tonalità di colore differenti dall’rgb, basandosi appunto sui colori della stampa che sono 4 (esattamente come le cartucce della vostra stampante).
-RGB, (Red Green Blue) è il metodo colore di ogni video, sia pc o tv. I colori in cmyk non hanno alcuni colori che ha l’rgb, come ad esempio il giallo limone, e viceversa.
Iniziamo con il dire che pixel, parola che incontreremo spesso, sta per Picture Element, ovvero i “quadratini” che compongono una immagine a video. Questi quadratini possono avere colori diversi.
Qualunque sia il vostro programma per la scansione o il fotoritocco ( ), le basi per una buona immagine rimangono tali; se scansionate un’immagine, fate sempre ben attenzione ai campi richiesti, anche se già completati automaticamente!
Questi campi, di solito, indicano: Risoluzione, ovvero di quanti pixel deve essere composta l’immagine (detta molto volgarmente): in pratica, un’immagine di 1 cm a 300dpi (Deep Per Inch ovvero Punti per Pollice) di risoluzione, si vedrà meglio di un’immagine di 1 cm con risoluzione a 72dpi; ma la differenza si nota soprattutto nel peso (a 300dpi è sicuramente più pesante, anche perché più definita) e la grandezza ( a 300dpi viene un’immagine mastodontica, rispetto a quella a 72 dpi).
Esempio pratico: se da un’immagine a 72dpi passate a un’immagine a 300dpi >>>

Se invece da 300dpi si passa a 72dpi, l’immagine risulterà più precisa, ma leggermente (a volte non è visibile) più “sfocata”; questo perché se si hanno 5 scacchettoni colorati di colore diverso, portandoli ad un solo scacchettone, si avrà una sorta di “media” fra questi colori;
Si riesce a notare, che l’immagine a 300dpi è molto più definita di quella a 72dpi.
Ovviamente non ho potuto usare veramente un’immagine a 300dpi, causa problemi di spazio ;O) ma la scala è reale.
Tutto questo, ovviamente, lasciando che cambino in automatico le dimensioni.
Questo per spiegare brevemente la risoluzione.
Tornando alla scansione, usate sempre la risoluzione a 72dpi per immagini da WEB!
L’immagine perde leggermente, ma il peso è decisamente minore!
Ad esempio, l’immagine che vedete sopra a 300dpi pesa 140kb, la stessa immagine a 72dpi pesa 14kb…
Gli altri campi sono relativi al colore (scansionate sempre a colori, se servirà un bianco e nero potete sempre convertirlo dopo. se scansionate già in bianco e nero potreste poi pentirvene e dover ri-scansionare l'immagine a colori eheheh) e alle dimensioni: il lato più lungo deve essere di massimo 350pixel, per poter entrare nella pagina che contiene l’articolo.
Una breve postilla: quando scansionate, oltre a controllare la risoluzione che deve essere a 72dpi, controllate anche le dimensioni e se necessario tagliate l’immagine prima di scansionarla, tramite il comando di selezione. Neanche dirlo, per poter fare queste cose occorre non scansionare direttamente, ma fare l’anteprima di scansione, di modo che possiate anche controllare se l’immagine è dritta ecc…
Ed ora, visto che lo abbiamo accennato, parliamo del peso.
Il computer si basa sul sistema binario 0-1 (“acceso” – “spento”, passa, non passa corrente); la base della “scala di peso” del computer si basa sui BIT (Binary Digit, cifra binaria).
Il singolo bit può solo fornire due indicazioni: 0 o 1.Vengono così raggruppati in sequenze di 8 bit; questi raggruppamenti di 8 bit, vengono chiamati BYTE.










Molte persone spesso mi chiedono come fare una cosa, come farne un'altra... Dove trovare questo o quello..
Così ho deciso di partire da qualcosa di semplice, le GIF, per spiegare un po - non in maniera perfetta, ma solo basandomi sulla conoscenza che posso avere io - come modificare ad esempio la grafica di un blog su dada, costruire sfondi per il profilo, creare p art mettere a disposizione immagini - trovate su internet o fatte da me - per i più pigri ;)
Parto con lo spiegare, da piccolo, cosa sono i dpi, i pixel immagini.
-La prima parte è generica, sia per chi sa già usare un programma di fotoritocco (qualunque esso sia), sia per chi non ha mai fotoritoccato un immagine, poiché contiene le specifiche tecniche e teoriche inerenti le immagini.
Si apprenderanno quindi in linea generale le tematiche di cosa è il web e le nozioni base per una buona resa delle immagini.
Si parlerà nello specifico di risoluzione, formato, pixel, peso, livelli colore e metodo.
-La seconda parte è dedicata prettamente alla ricerca delle immagini su web, tramite motori di ricerca; utile sia se non si possiede uno scanner, sia per ampliare le immagini a disposizione dei redattori. Si parlerà quindi di indirizzi internet, come funziona un motore di ricerca, di parole chiave, di salvataggio da web, copyright ecc…
Per gli impazienti, potete scrivermi mail con le vostre domande :)




















